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I cibi da evitare per avere un cane in salute

Come sostituire con cibi più appropriati il pane, la pasta e d il riso nell’alimentazione canina.

La moderna scienza medica ha stabilito che la maggior parte delle malattie è dovuta ad errata alimentazione. Una alimentazione appropriata razionale ed equilibrata preserva gli animali da molti malanni. Quando l’alimentazione del cane è appropriata, razionale ed equilibrata? Quando essa è costituita da alimenti facilmente digeribili e quando da questi alimenti il cane riceve quegli elementi essenziali alla vita. Ne consegue che il cane non essendo simile a noi non può digerire tutti i nostri alimenti più tradizionali e consuetudinari e non è certo razionale ed appropriato dare gli stessi alimenti dell’uomo. Come digerisce il cane? Il cane digerisce soprattutto con lo stomaco che ha un contenuto di acidità di almeno dieci volte superiore a quello contenuto nello stomaco dell’uomo. L’intestino del cane è corto e di piccole dimensioni perciò facile a fatti irritativi. Non esiste masticazione e relativa insalivazione dei cibi (deficit in ptialina) per cui l’amido non subisce nella bocca il primo attacco enzimatico ad opera della tripsina-chimotripsina. Insufficiente la secrezione pancreatica atta a digerire dopo la masticazione tutti quei cibi dei quali l’amido è il costituente principale (pane,pasta,riso grissini dolci ecc.). La sua digestione è  prettamente e prevalentemente gastrica e pertanto insufficiente ed inadatta ad una dieta ricca di carboidrati (pane, pasta, riso, ecc.). E’ facile dedurre che il cane è un carnivoro tenendo anche conto della conformazione delle sue forti mascelle e degli aguzzi denti canini e dei robusti molari atti alla lacerazione del cibo. Non è dunque nè appropriato nè giusto alimentare il cane con pane, pasta e riso. Secondo la moderna scienza dietologia questi affaticano la digestione del cane, compromettendo la sua capacità acida di sintesi e favoriscono l’insorgere di certi fatti fermentativi a livello intestinale. L’amido soprattutto contenuto nel riso non trasformato biochimicamente, non viene digerito e facilmente fermenta provocando fenomeni tipici intestinali ed epatici quali stitichezza, diarrea, pruriti, caduta del pelo. Bisogna perciò alimentare il cane con la sola carne ed eliminare completamente gli amidi? Il cane può tollerare e differire abbastanza bene gli amidi e cioè pasta, pane e riso solamente se questi vengono preventivamente destrinizzati o precotti e depolimerizzati secondo le moderne regole della scienza e della tecnica alimentare. Per azione del calore avvengono delle depolimerizzazioni dell’amido, cioè scissioni di questo in complessi molecolari più semplici, più digeribili ( destrini), non più facilmente fermentabili. La miscelazione dei diversi tipi di cereali (frumento, granoturco, riso, segale, avena, orzo ecc.), il diverso modo di lavorarli (germinazione , precottura a vapore, soffiatura, arrostimento ecc.), la forma con cui vengono presentati (fiocchi granuli ecc.) rendono questi alimenti più saporiti e di facile digestione. Il loro valore alimentare e considerevole soprattutto quello delle miscele di cereali in commercio predigeriti e precotti. Questo va tutto a vantaggio di quei cani che ne possono fruire. Questi cereali precotti costituiscono altre sì un ideale alimento integrativo per i cuccioli e per tutti quei cani anziani e per quelli affetti da disturbi gastrointestinali. Sono alimenti di grande praticità e si conservano a lungo a tutte le temperatura ed anche a confezione aperta. Si utilizzano con estrema facilità: asciutto mescolati con carne; oppure inumiditi lievemente con latte o con brodi. In ogni caso non richiedono mai cottura !!! Usare il pane, la pasta, il riso nell’alimentazione del nostro cane anche se manipolati in svariati modi, oggi sarebbe un grave errore e cagionerebbe dispiaceri per i nostri amici fedeli ed i loro proprietari.

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