>!-- End WMT -->

Equilibrio acido-base nel corpo umano

Il ruolo dell’alimentazione nell’equilibrio acido-base Numerose pubblicazioni scientifiche evidenziano il fatto che l’alimentazione abbia un suo ruolo nell’equilibrio acido-base. Ad esempio, un’alimentazione basata su un notevole consumo di carni e proteine animali, formaggi e latticini può generare un carico maggiore di acidi, a differenza di un’alimentazione che contiene anche una importante quota vegetale. È chiaro che questi cibi sono indispensabili per l’organismo e non devono assolutamente essere eliminati, ma solo, eventualmente, ridotti, dal momento che rappresentano una fonte importante di proteine. Per compensare l’apporto di questi alimenti, si consiglia uno stile alimentare basato su un adeguato consumo di verdure, legumi, cereali integrali.

Come misurare il “carico acido” degli alimenti: il PRAL È stato realizzato un valore che consente di stabilire, indicativamente, quanto “carico acido” può apportare all’organismo un alimento: questo valore si esprime con il cosiddetto PRAL (Potential Renal Acid Load – mEq/100 g). Un valore di PRAL positivo individua un cibo che ha un “carico acido” di un certo grado. Un valore negativo, invece, evidenzia un cibo che determina un “carico alcalino” all’organismo. Addizionando i valori di PRAL dei singoli alimenti presenti in un pasto è possibile determinare indicativamente l’apporto acido-alcalino fornito. Gli alimenti alcalinizzanti hanno un segno – e, quindi, un valore PRAL negativo. Gli alimenti acidificanti hanno un segno + e, quindi, un valore PRAL positivo.

cibi acidificanti e cibi basificanti

OLTRE ALL’ ALIMENTAZIONE, CI SONO ALTRI FATTORI CHE INCIDONO SULL’EQUILIBRIO ACIDO-BASE.

ECCESSO DI ALIMENTI ACIDIFICANTI (carni – formaggi – salumi)-INSUFFICIENTE APPORTO DI NUTRIENTI ALCALINIZZANTI (frutta – verdura)-USO CRONICO DI ALCUNI TIPI DI FARMACI- INSUFFICIENTE APPORTO DI LIQUIDI-USO ECCESSIVO DI BEVANDE ALCOLICHE, NICOTINA (da tabacco)- SPORT INTENSIVO-VITA SEDENTARIA-STRESS (intenso e protratto nel tempo)

I POSSIBILI SEGNALI FISIOLOGICI DI UN NON CORRETTO EQUILIBRIO ACIDO-BASE Non è semplice valutare se dei “segnali” fisiologici lanciati dall’organismo siano da associarsi ad un eccesso di “carico acido” o ad altri fattori. In tutti i modi, in presenza di un eccesso di carico acido cronico potrebbero manifestarsi i seguenti segnali: • affaticamento; • disturbi correlati al sonno; • variazioni del tono dell’umore; • disturbi digestivi; • stati di irritabilità o ansia; • variazioni dell’aspetto delle urine e delle feci.

LO SAI CHE… ECCESSO DI SOSTANZE ACIDE E TESSUTO OSSEO I sistemi tampone polmonare e renale assicurano il contenimento ed il bilanciamento delle sostanze acide, in situazione di normalità. Quando, invece, il carico acido supera le possibilità fisiologiche dei sistemi tampone, il nostro organismo può assumere i sali alcalini di cui necessita direttamente dal tessuto osseo. Questo è un meccanismo di emergenza che, nel tempo, può condurre all’indebolimento ed alla progressiva demineralizzazione ossea.succo di limone e dieta alcalina

SUCCO DI LIMONE Il limone ha sempre avuto un grande impiego nella storia dell’umanità. La connessione fra limone e salute, infatti, ha radici millenarie: dall’utilizzo degli antichi marinai greci fino ai giorni moderni gli esempi di applicazione del limone in relazione al benessere sono numerosi, come la scoperta dello Scorbuto (ad opera del medico scozzese James Lind nel settecento), un disturbo dovuto alla carenza di vitamina C e trattato con successo con il succo di limone ed altri agrumi.

Top

Ti possiamo aiutare. Chiamaci+39.010.84.44.134

Rimani in contatto con noi, non te ne pentirai!